Nel linguaggio commerciale si parla spesso di “lastre XXL”.
Dal punto di vista normativo, la UNI 11493 definisce “grande formato” una piastrella che abbia almeno un lato ≥ 60 cm.
Non esiste invece una definizione tecnica autonoma e specifica di “lastra”.
Ciò che è certo è che, all’aumentare delle dimensioni e al diminuire dello spessore, le criticità tecniche aumentano in modo proporzionale.
⚠ Tuttavia, le verifiche del supporto previste dalla norma valgono per tutte le piastrellature, sia a pavimento sia a parete.
Nel caso di formati ≥ 60 cm o spessori sottili (≤ 5 mm), tali verifiche diventano ancora più determinanti.
La UNI 11493 prevede che il supporto, al momento della posa, sia conforme ai seguenti requisiti:
🔹 stagionatura
🔹 integrità
🔹 resistenza (robustezza) superficiale
🔹 regolarità dimensionale
🔹 finitura superficiale
🔹 umidità controllata
🔹 assenza di agenti contaminanti
✔ Questi requisiti costituiscono la base tecnica della durabilità della piastrellatura.
✔ La loro verifica è preliminare alla posa.
La verifica della planarità deve essere effettuata con:
📏 regolo di lunghezza 2 m
📏 appoggiato su supporti da 3 mm
📏 misurando la massima distanza tra superficie e regolo
Il massimo scostamento ammissibile dalla planarità è +/- 3mm.
Nel caso di posa con adesivo di piastrelle con spessore sottile (≤ 5 mm):
⚠ lo scostamento dalla planarità del supporto non deve superare 1,5 mm sotto regolo da 2 m.
Per piastrelle di spessore maggiore, piccoli scostamenti possono essere compensati mediante adesivi a spessore maggiore, nel rispetto delle indicazioni del produttore.
✔ Le misurazioni devono essere eseguite:
• in più punti
• a distanza di 0,5 – 1 m
• variando l’orientamento del regolo
La verifica deve essere sistematica e documentabile.
Il supporto deve risultare:
✔ integro
✔ privo di fessurazioni attive
✔ esente da distacchi o parti incoerenti
⚠ Eventuali fessurazioni devono essere eliminate e ripristinate con materiali idonei prima della posa.
Nel caso di rivestimenti preesistenti:
🔹 verificare l’aderenza mediante percussione
🔹 rimuovere elementi non perfettamente aderenti
⚠ Una superficie incoerente o sfarinante può generare:
• perdita di adesione
• distacchi localizzati
• cedimenti nel tempo
In caso di resistenza insufficiente è necessario:
🛠 asportare lo strato superficiale incoerente
🛠 eliminare polveri e contaminanti
🛠 applicare primer consolidanti idonei
L’umidità residua deve essere verificata mediante igrometro a carburo.
I limiti indicativi sono:
🔹 3% per supporti cementizi (CT)
🔹 0,5% per supporti a base anidrite (CA)
🔹 0,3% in presenza di sistemi radianti
⚠ Il mancato rispetto di tali limiti può compromettere:
• adesione
• stabilità dimensionale
• durabilità complessiva del sistema
La UNI 11493 richiede una copertura minima dell’adesivo pari a:
✔ ≥ 90% in interno
✔ ≥ 95% in esterno
Con grandi formati o lastre sottili:
⚠ la distribuzione dell’adesivo deve garantire strato compatto e assenza di vuoti estesi.
Possibili conseguenze di copertura non conforme:
• concentrazione di tensioni
• rotture da carico puntuale
• distacchi progressivi
La posa di gres porcellanato grande formato e lastre xxl a Siracusa (120x120, 120x240, 160x320) richiede:
🔹 verifica preventiva del supporto
🔹 controllo della planarità
🔹 valutazione della resistenza superficiale
🔹 controllo dell’umidità
🔹 corretta distribuzione dell’adesivo
🔹 gestione delle tensioni
Non è il formato in sé a creare criticità.
È la mancata verifica delle condizioni del supporto.
Le prescrizioni normative non riguardano esclusivamente le “lastre”, ma tutte le piastrellature.
Nel caso di formati ≥ 60 cm o spessori ≤ 5 mm:
⚠ la tolleranza agli errori si riduce sensibilmente.
La durabilità del rivestimento dipende dalla conformità del supporto ai requisiti normativi prima della posa.
Nel grande formato, la precisione non è un valore estetico. È una condizione tecnica.