Quando si parla di posa di piastrelle in gres porcellanato, uno degli errori più gravi è pensare che le piastrelle siano tutte perfettamente identiche.
In realtà, la normativa tecnica europea EN 14411 stabilisce chiaramente che le piastrelle possono avere tolleranze dimensionali, geometriche e di planarità.
👉 Questo significa che le differenze tra una piastrella e l’altra non sono difetti, ma caratteristiche ammesse dalla norma.
Ed è proprio da qui che nasce la necessità della fuga.
Prima di analizzare le tolleranze, è fondamentale chiarire cosa si intende per gruppo BIa. Le piastrelle in gres porcellanato appartenenti al gruppo BIa sono definite dalla norma EN 14411 come:
piastrelle pressate a secco
con assorbimento d’acqua ≤ 0,5%
cotte ad alte temperature
caratterizzate da elevata compattezza e resistenza meccanica
👉 Sono oggi le più diffuse perché:
resistono al gelo
hanno alta resistenza all’usura
sono adatte sia per interni che per esterni
⚠️ Punto fondamentale: Il gruppo BIa NON riguarda la precisione dimensionale, ma la natura del materiale.
Molti confondono questi due concetti, ma sono completamente diversi.
è una classificazione tecnica del materiale
definisce prestazioni e caratteristiche fisiche
è una lavorazione meccanica successiva
riguarda esclusivamente:
precisione dei bordi
linearità degli spigoli
✔️ Una piastrella può essere:
BIa e rettificata
BIa e non rettificata
bordi leggermente arrotondati
tolleranze più ampie
posa più “tollerante”
bordi netti a 90°
estetica più moderna
richiede maggiore precisione
⚠️ Ma evidenzia molto di più i difetti di posa e le imbarcature
Questo è uno dei temi più fraintesi in assoluto.
Sono piastrelle che:
rispettano i requisiti della norma EN 14411
rientrano nelle tolleranze dimensionali previste
non presentano difetti visivi rilevanti
👉 Sono le piastrelle destinate alla vendita standard.
Sono piastrelle che:
non rientrano completamente negli standard estetici della prima scelta
possono presentare:
variazioni di tono
piccoli difetti superficiali
differenze dimensionali più evidenti
⚠️ Importante: possono comunque essere utilizzabili, ma con maggiori difficoltà in posa.
Sono piastrelle che:
presentano difetti più evidenti
possono avere:
fuori squadra accentuati
differenze dimensionali importanti
difetti estetici visibili
👉 Spesso vengono vendute a prezzi molto bassi.
La classificazione “prima, seconda o terza scelta” NON elimina le tolleranze.
Anche una piastrella di prima scelta:
può avere imbarcature
può avere differenze dimensionali
può creare problemi se posata male
Molti pensano: “Ho comprato prima scelta, quindi le piastrelle sono perfette”
Questo è tecnicamente falso.
👉 La prima scelta:
garantisce che il prodotto è conforme alla norma
NON garantisce perfezione assoluta
La norma EN 14411 ammette deviazioni di planarità:
curvatura centrale
curvatura laterale
deformazioni diagonali
👉 Anche su piastrelle di prima scelta.
Alla luce delle tolleranze previste:
la fuga compensa le differenze
evita dislivelli
riduce le tensioni
👉 Non è un’opzione estetica, ma una necessità tecnica.
La norma EN 14411 non definisce piastrelle perfette, ma stabilisce quanto possono essere imperfette senza essere considerate difettose.
E quindi:
BIa = tipo di materiale
Rettificata = tipo di lavorazione
Prima scelta = conformità alla norma
👉 Nessuno di questi significa “perfetto”.