Una delle principali preoccupazioni di chi deve ristrutturare casa non riguarda soltanto il risultato finale.
Riguarda quello che succederà durante i lavori.
Polvere nelle altre stanze.
Macerie nei corridoi.
Ascensore occupato.
Pianerottoli sporchi.
Vicini infastiditi dal continuo passaggio degli operai.
In Alpa Edilcantieri organizziamo il cantiere proprio per ridurre questi problemi.
Il nostro obiettivo è semplice:
Durante una ristrutturazione molte lavorazioni generano inevitabilmente polvere:
demolizioni;
taglio di piastrelle e materiali;
levigatura;
scarifica;
preparazione delle pareti;
rimozione di vecchi adesivi;
forature;
lavorazioni sui supporti.
Il nostro metodo di lavoro prevede che gli utensili utilizzati per queste lavorazioni siano collegati direttamente ad aspiratori professionali da cantiere ogni volta che la lavorazione lo consente.
In questo modo gran parte della polvere viene aspirata direttamente nel punto in cui viene generata, prima che possa disperdersi nell'ambiente.
Non aspettiamo che la polvere si depositi per pulirla.
Cerchiamo di impedirle di diffondersi.
Le lavorazioni che producono polvere vengono eseguite, quando tecnicamente possibile, con aspirazione direttamente collegata all'utensile.
Non utilizziamo l'aspiratore soltanto alla fine della giornata.
L'aspirazione fa parte della lavorazione stessa.
Taglio, levigatura e preparazione dei supporti vengono organizzati in modo da mantenere la produzione di polvere libera nell'ambiente il più bassa possibile.
Questo significa:
meno polvere sospesa nell'aria;
meno polvere che raggiunge le altre stanze;
minore contaminazione di mobili e superfici;
ambiente di lavoro più ordinato;
maggiore comfort per chi continua a vivere nell'abitazione.
In determinate situazioni è inoltre possibile utilizzare sistemi di aspirazione e movimentazione dell'aria per contribuire a controllare ulteriormente la dispersione della polvere.
Quando il cliente continua ad abitare nell'immobile oppure quando soltanto una parte della casa viene ristrutturata, diventa fondamentale separare la zona di lavoro dagli ambienti che devono rimanere utilizzabili.
Possiamo predisporre protezioni temporanee e sistemi di confinamento degli accessi.
Una semplice porta lasciata aperta durante una demolizione può permettere alla polvere di raggiungere rapidamente corridoi, camere e soggiorno.
Per questo organizziamo gli accessi in modo da limitare gli scambi d'aria tra il cantiere e gli altri ambienti.
L'obiettivo non è soltanto avere una casa pulita alla consegna.
È mantenerla il più possibile sotto controllo anche durante i lavori.
La seconda grande preoccupazione di chi ristruttura in condominio è spesso questa:
“Tutto il materiale dovrà passare dall'ascensore?”
Non necessariamente.
Quando le caratteristiche dell'edificio e le condizioni di sicurezza lo permettono, possiamo valutare sistemi alternativi per movimentare materiali e macerie.
Quando possibile, possiamo organizzare il carico e lo scarico attraverso:
balconi;
terrazzi;
finestre;
aperture accessibili dall'esterno.
Utilizzando sistemi di sollevamento idonei è possibile ridurre sensibilmente il passaggio attraverso le parti comuni.
Quando possibile, il cantiere passa dal balcone. Non dal condominio.
Questo permette di ridurre:
utilizzo dell'ascensore;
passaggio di macerie sulle scale;
sporco sui pianerottoli;
rischio di danneggiamento delle parti comuni;
disturbo agli altri residenti;
continui spostamenti attraverso il portone condominiale.
Chi ristruttura un appartamento spesso teme anche i rapporti con i vicini.
Rumore, ascensore occupato, polvere nelle parti comuni e continui passaggi possono creare tensioni già dopo pochi giorni.
Una corretta organizzazione logistica del cantiere permette di ridurre molti di questi problemi.
Non possiamo eliminare completamente il disagio provocato da una ristrutturazione.
Possiamo però organizzare il lavoro affinché sia il meno invasivo possibile.
La qualità di una ristrutturazione non riguarda soltanto quello che il cliente vede alla fine.
Per noi qualità significa anche pianificare:
dove verranno effettuati i tagli;
come verrà aspirata la polvere;
quali ambienti devono essere protetti;
come separare la zona di cantiere;
dove verranno depositati i materiali;
come verranno movimentate le macerie;
se è possibile utilizzare balconi o finestre;
come limitare il passaggio nelle parti comuni.
Sono aspetti che analizziamo già durante il sopralluogo.
In alcuni casi è possibile organizzare i lavori mantenendo alcune zone dell'abitazione utilizzabili.
Durante il sopralluogo possiamo valutare:
quali stanze devono rimanere accessibili;
quali zone possono essere isolate;
il percorso degli operai;
il percorso dei materiali;
le modalità di aspirazione;
eventuali accessi esterni;
l'utilizzo di montacarichi;
la protezione degli ambienti non interessati dai lavori.
Ogni abitazione è diversa.
Per questo l'organizzazione viene studiata caso per caso.
Una ristrutturazione completamente priva di polvere non è realisticamente possibile.
Demolire, tagliare e levigare significa inevitabilmente produrne.
La vera differenza è quanta di quella polvere viene lasciata libera di disperdersi nell'abitazione.
Il nostro metodo punta a ridurla drasticamente attraverso:
aspirazione alla fonte + confinamento degli ambienti + protezione delle zone non interessate + organizzazione del cantiere.
È questo che permette di ottenere una ristrutturazione molto più pulita rispetto a un cantiere tradizionale.
Dal 2012 Alpa Edilcantieri realizza interventi di ristrutturazione a Siracusa e provincia con particolare attenzione alla qualità tecnica delle lavorazioni e all'organizzazione del cantiere.
Interveniamo su:
appartamenti;
bagni;
terrazzi;
verande;
pavimenti e rivestimenti;
riqualificazioni interne;
impermeabilizzazioni;
sistemi a secco;
resine e microcemento.
Durante il sopralluogo tecnico gratuito possiamo valutare anche come organizzare il cantiere per ridurre:
polvere, sporco, movimentazione nelle parti comuni e disturbo ai condomini.
Telefono/whatsApp 3517453000 - email: alpaedilcantierisr@gmail.com